
Sabato sera i Carabinieri della Stazione di Gela, durante un servizio di controllo del territorio, hanno sorpreso in flagranza di reato un piromane che aveva appena appiccato un incendio ad un cassonetto dei rifiuti di via Generale Cascino. Alcuni abitanti della zona hanno notato le fiamme e hanno immediatamente chiamato il 112. Tempestivo è stato l’intervento dei militari dell’Arma che ha permesso di sorprendere sul posto l’uomo.
L’immediata perquisizione eseguita sulla moto-ape dell’incendiario ha permesso di rinvenire una tanica di plastica contenente residui di benzina che è stata sottoposta successivamente a sequestro.
Il soggetto fermato, identificato nel pluripregiudicato per reati specifici Silvio Infurna, classe 1972, in atto sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata, è stato deferito a piede libero alla locale Procura della Repubblica.
Questa mattina è stata invece denunciata per ricettazione una giovane donna rumena che aveva acquistato al prezzo di 50 euro un iPhone rubato ad un commerciante locale.
Il commerciante aveva denunciato il furto del proprio iPhone due giorni fa, quando gli era stato rubato dall’auto parcheggiata in strada.
La donna rumena è stata tradita dall’aver inserito nell’iPhone rubato la propria Sim card, la cui rubrica è apparsa in visione sul telefonino della figlia del commerciante, che aveva il proprio iphone “sincronizzato” con quello del padre.
L’analisi della rubrica ha consentito ai Carabinieri di identificare rapidamente la donna, classe 1989, residente a Gela, deferendola a piede libero alla locale Procura della Repubblica.
Il telefonino è stato recuperato dai Carabinieri e restituito al legittimo proprietario.
(Fonte: Comando Reparto territoriale Carabinieri di Gela)