
Nella serata di ieri, 9 settembre, i Carabinieri della Stazione di Butera hanno tratto in arresto
Emanuele Fidone (a sinistra nella foto), niscemese classe 1960, e
Angelo Pepe (a destra nella foto), 29enne gelese, responsabili del reato di furto aggravato in concorso.
Verso le 18, i due hanno raggiunto a bordo di una Fiat Bravo un fondo agricolo posto alla periferia del centro abitato di Butera, in contrada Priorato, lungo la S.P. 79. Il terreno è interamente adibito alla coltivazione di alberi di pesco ed in breve tempo i due soggetti hanno raccolto circa 1000 chili di pesche che hanno caricato nel cofano e nell’abitacolo del veicolo.
In tali frangenti un passante, insospettito dalla velocità e dalle modalità con cui gli “improvvisati agricoltori” stavano raccogliendo la frutta, intuendo potesse trattarsi di ladri, ha chiamato il 112. Pochi minuti ed una pattuglia dei Carabinieri di Butera ha raggiunto il fondo agricolo. Fidone è scappato a bordo dell’auto, Pepe si è dato a precipitosa fuga all’interno del terreno cercando di nascondersi tra gli alberi.
Entrambi i tentativi di fuga risulteranno vani. Fidone è stato immediatamente bloccato dai Carabinieri che, ammanettato il primo, hanno indirizzato le ricerche verso il secondo, trovato e tratto in arresto qualche minuto più tardi sdraiato sotto un pesco. La frutta è stata interamente restituita al legittimo proprietario mentre i due arrestati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.
(Fonte: Comando Reparto territoriale Carabinieri di Gela)