 |
notizia del 18/09/2011 messa in rete alle 16:17:44
La salvaguardia della memoria è un bene materiale e spirituale
Nel numero scorso, mi è sembrato di essere stato tirato in ballo da Antonio Corsello, sia pure indirettamente e senza mai essere nominato. Mi riferisco al suo articolo pubblicato a pagina 6 e titolato “Religione pura e senza macchia”.
Sono grato a chi ha avuto la benevolenza di interloquire sul “Santuario dimenticato”. Intervengo nuovamente sull’argomento, per chiarire meglio il mio assunto pubblicato la settimana prima su questo stesso giornale.
Devo rilevare che il tema cui è interessato il mio interlocutore riguarda la Religione, argomento che non ho trattato nel mio scritto e che non affronterò neppure in questo caso, trattandosi di questione sulla quale dichiaro la mia incompetenza. Aggiungo, che se ho usato termini o concetti che hanno in qualche modo potuto turbare la fede dei lettori, chiedo venia. Non ho difficoltà alcuna a correggerli se necessario. Ho un rispetto profondo per l'uomo, per osare, con la volontà, di violarne la sensibilità.
Il mio articolo ha trattato d'altro, si è occupato di “memoria”, in particolare di quella collettiva, della necessità della sua conservazione e della salvaguardia degli oggetti materiali su cui essa poggia. Ho auspicato che si ricostruiscano e si proteggano i monumenti (qualunque essi siano) e i luoghi di culto distrutti, che si conservino i documenti (qualunque sia la loro natura) che auspico possano essere messi a disposizione di quanti vogliono approfondire la conoscenza della storia.
A questo scopo ho trascritto, senza commenti, le convinzioni e gli atti di fede diffusi tra i nostri concittadini, così come io li ho percepiti, in parte ripresi da testi antichi e recenti, in parte ascoltati in prima persona.
L'articolo ha inteso argomentare sulla necessità di salvaguardare i luoghi che costituiscono testimonianza di ciò che siamo stati, argomentare che porta ad auspicare che l'ex Ospizio Marino, ora che emergono episodi dubbi e reperti che meritano approfondimenti scientifici, non venga sepolto nel bunker.
Non sono in grado di dire chi abbia salvato la città dal terremoto e dai bombardamenti, se la volontà divina, il caso o la natura geologica del terreno. Non è ciò di cui mi sono occupato, ma piuttosto, dell'importanza straordinaria che hanno la memoria e la fede per tutte le collettività. Ad esse ho fatto riferimento e ritengo di averlo fatto con il massimo rispetto.
Altra cosa sarebbe se il mio interlocutore ritenesse di aver letto qualcosa che non corrisponde a verità, in tal caso resterei in attesa di conoscere l'altra verità, meglio se supportata da riferimenti documentali. Ho espresso la convinzione che tutto ciò che costituisce testimonianza di ciò che gli uomini sono stati (credenti e non) va conservato, protetto e valorizzato. Ho scritto questo perché condivido Milan Kundera quando afferma che “Per liquidare i popoli si comincia con il privarli della memoria. Si distruggono i loro libri, la loro cultura, la loro storia. E qualcun altro scrive loro altri libri, li fornisce di un’altra cultura, inventa per loro un’altra storia. Dopo di che il popolo incomincia lentamente a dimenticare quello che è stato. E il mondo attorno a lui lo dimentica ancora più in fretta”.
Ho scritto, a proposito del Santuario, che “Non ho potuto fare a meno di ripensare a quel luogo com’era molti anni fa ...sono tornato all'oggi e ho visto l'abbandono, il degrado, l'incuria, l'assenza di riguardo per un luogo sacro alla memoria della città credente e non credente” e ho auspicato che i resti della Chiesa dell'Alemanna non siano lasciati a marcire sino a scomparire definitivamente. Di questo ho trattato nel mio articolo, ma proprio su questo il mio contraddittore non fa cenno alcuno, non ci dice se è interessato al recupero di un luogo “della memoria” importantissimo per la città e per i cittadini.
Come è possibile constatare, mi sono occupato, più banalmente, di “cose” materiali, ma la cui importanza per lo spirito è di valore straordinario.
Autore : Francesco Salinitro
» Altri articoli di Francesco Salinitro
|
|
 |
In Edicola |
|
Cerca |
Cerca le notizie nel nostro archivio. |

|
|
|
|