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notizia del 14/03/2006 messa in rete alle 21:16:23
In libreria l’ultima raccolta di Rocco Vacca
Nella cronaca della cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso di poesia Maria Regina Mundi svoltosi nel dicembre dell’anno scorso a Gela, questo giornale annunciava la prossima pubblicazione di un nuovo volume poetico di Rocco Vacca (nella foto) per il periodo pasquale del 2006. Ma già dal 19 settembre dell’anno scorso, ricorrendo il 50° anniversario dell’incoronazione dell’icona di Maria SS. d’Alemanna, patrona di Gela, la silloge di Vacca aveva una stesura quasi definitiva. Con puntualità, infatti, vede la luce in questi giorni “Crocevia della Sapienza”. Si tratta di un originale e partecipativa adesione di Vacca al tragico rito, perchè nelle composizioni “non si avverte uno sforzo di rendere poetica la tragicità del cammino della Croce...” come ci avverte nella presentazione mons. Grazio Alabiso.
Il sottotitolo del libro recita: composizioni poetiche sulla passione del Signore, e riporta in copertina una significativa ed aderente riproduzione dell’incoronazione di Caravaggio.
Le sedici stazioni poetiche della Via Crucis sono illustrate da nove pittori gelesi: Melissa Altovino, Marco Bunetto, Rocco Cuvato, Antonio Insulla, Francesco Iudici, Antonio Occhipinti, Giovanna Occhipinti, Francesco Passero, Nunzio Pino.
Il libro fa parte della collana Abadir diretta da Salvatore Leonarda e si avvale del coordinamento editoriale di Elisabetta Bolazzi; è stato stampato nell’Officina della Memoria presso l’Abbazia Benedettina di San Martino delle Scale.
Per il commento e l’introduzione Rocco Vacca si è avvalso del prezioso e raffinato apporto della penna di Rino La Delfa, docente stabile di teologia dogmatica presso la Facoltà Teologica di Sicilia e adjunct professor di filosofia della religione presso la Maryland University. Attualmente Rino La Delfa è direttore del Centro regionale per la formazione permanente del clero della Sicilia.
Nel suo articolato proemio leggiamo che ... “la veste semantica e simbolica delle composizioni di Rocco Vacca è quella del gergo quotidiano che la gente userebbe per pregare, per comunicare, per dirsi...”.
Ed aggiunge: “L’andamento strutturale del linguaggio poetico rivela un pathos narrativo che l’autore raccoglie dall’intimità più profonda del popolo... e la forma poetica è quella lirica e nasce da un atteggiamento interiore di rispetto del mistero contemplato e narrato...”.
Come vede nella croce “la misura del mondo” (indicava il cardinale Newman), così “in ciascuna raffigurazione dei pittori gelesi il soggetto non è lo studio della prospettiva, ma la croce” (La Delfa).
Rocco Vacca, dal 1976 ad oggi, ha pubblicato una dozzina di volumi che, con la complicità della parlata locale, attingono a piene mani e a pieno cuore al sociale, alla natura, al lavoro, alla famiglia, alle tradizioni, alla religione; così operando mantiene intatta la coerenza con il suo essere e sentire.
La sua rappresenta una filosofia di vita, schiva da protagonismi e proiettata verso il senso della libertà e della dignità dell’uomo.
Autore : Federico Hoefer
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