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notizia del 25/10/2009 messa in rete alle 21:48:49
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Sebiomag, seminario sull’arsenico
Un evento formativo del progetto Sebiomag organizzato nell’ambito dell’assistenza tecnica dell’Oms, Centro Ambiente e Salute di Roma alla Regione Siciliana per la realizzazione di studi nelle aree ad alto rischio ambientale, si svolgerà lunedì 26 ottobre, al Centro Convegni della Casa di Cura Santa Barbara, a Macchitella. Il programma prevede, a partire dalle ore 17, la presentazione del seminario a cura del prof. Benedetto Terracini, Università di Torino e relazioni su “L’arsenico nell’ambiente”, a cura della dott.ssa Giulia Cortina e del dott. Francesco Toscano (Provincia di Caltanissetta). Alle ore 18 parlerà di “Tossicologia e tossicocinetica” il dott. Claudio Minoia, Irccs Fondazione Salvatore Maugeri (Pavia), alle 18.20 “Evidenze epidemiologiche” a cura del dott. Fabrizio Bianchi (nella foto) dell’Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr di Pisa, alle 18.40 “Effetti genetici e riproduttivi” a cura del dott. Sebastiano Bianca dell’azienda ospedaliera Garibaldi di Catania. Alle ore 19.00 parleranno di “Aspetti di medicina occupazionale e di medicina legale” il dott. Aldo Iacona e il dott. Salvatore Migliore, Asp di Caltanissetta
Abbiamo rivolto alcune domande al Dr. Fabrizio Bianchi (nella foto).
– Perché un corso di aggiornamento sull’arsenico?
“Per due ragioni: perché il risultato più rilevante dalla indagine di biomonitoraggio umano Sebiomag è emerso sull’arsenico, per il quale sono emersi valori di concentrazione nelle urine e nel sangue più elevati rispetto a quelli misurati in popolazioni viventi in situazioni non inquinate, e perché il tema è specifico e complesso”.
– A chi è rivolto il corso?
“ A medici di famiglia e dei servizi territoriali e agli altri operatori impegnati nel settore socio-sanitario”
– Cosa vi proponete con questa iniziativa?
“Di dare a chi è interessato informazioni e nozioni per saperne di più sull’arsenico: che cos’è, come entra nell’ambiente e nella catena alimentare, quanto sono tossiche le diverse forme di arsenico inorganico e organico, a cosa hanno portato gli studi fino ad oggi condotti, quali sono i rischi per la salute, i principali aspetti di medicina del lavoro e medico-legali”.
– Si, ma ormai sono passati 3 mesi da quando avete presentato i risultati e proposto di continuare l’indagine, perché non avete ancora iniziato la nuova fase?
“Stiamo aspettando che ci venga dato mandato per iniziare, ci sono prospettive favorevoli, la Regione siciliana e l’Oms sono d’accordo, la Provincia di Caltanissetta si sta muovendo, non mi risulta che Comuni e USL siano in disaccordo, tuttavia passare dalla discussione ai fatti è sempre un passaggio non scontato”
– Prevedete altre attività, dopo il corso di lunedì prossimo?
“Al momento no, ma siamo disponibili a organizzarne altre, con la preferenza a temi specifici, solitamente meno conosciuti. Inoltre, da tempo abbiamo proposto altri studi al Comune di Gela, rivolti a capire meglio lo stato di salute della popolazione, specie dei bambini, che potrebbero inserirsi in progetti europei (esempio collaborazioni con Paesi del mediterraneo); allo scopo è stato firmato un protocollo d’intesa tra Comune e tre Istituti Cnr, che è in attesa di essere attivato. Lunedì avrò incontri che spero possano dare nuovi elementi”.
Autore : Nello Lombardo
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