1 2 3 4 5
Corriere di Gela | Il Prg non sia una storia infinita
Edizione online del Periodico settimanale di Attualità, Politica, Cultura, Sport a diffusione comprensoriale in edicola ogni sabato
notizia del 31/01/2009 messa in rete alle 20:02:09
Il Prg non sia una storia infinita

E’ singolare il modo come i funzionari della Regione si rapportano con le Amministrazioni locali, con gli eletti dai cittadini, Sindaco e Consiglieri. E’ sorprendente come possano inviare con lettera, ultimatum, diffide e minacce di commissariamento, senza fornire, di contro, con la celerità dovuta, le risposte che sono loro richieste. Su quali norme si basa una simile spocchia comportamentale? Come farebbe la Regione a motivare l’eventuale “nomina di un Commissario ad Acta” quando è lo stesso Comune che chiede conferme sulla correttezza della procedura che sta seguendo?
Come farebbe la stessa Regione a motivare la nomina di un Commissario in presenza di una procedura comunale in corso di approvazione arenata non per inerzia, ma per errori procedurali che si accinge a correggere? Come farebbe ancora la Regione siciliana a dimostrare che c’è volontà di non adempiere in un’Amministrazione comunale che ha affidato, già in tempi non sospetti, l’incarico per la VAS e sembra averlo fatto con carattere d’urgenza? Come può imporre il dirigente regionale una tempistica di qualche settimana per l’approvazione del Prg quando sa che è in corso l’elaborazione della VAS, che perciò non potrebbe essere allegata agli atti e che per tale ragione sarebbe obbligata a respingere?
E’ vero che l’Amministrazione comunale di Gela avrebbe dovuto sapere da sè che non è possibile elaborare un Prg senza lo strumento della VAS, adempimento di sua stretta competenza, ma è pur vero che in presenza dei dubbi espressi dal Consiglio comunale il Presidente si è attivato presso la stessa Regione per conoscerne l’opinione e la corretta procedura da seguire. E’ dovere della Regione, Ente che ha emanato e recepito dalla Cee le norme in discussione, chiamato in causa dal Consiglio comunale, a dover fornire le delucidazioni richieste. Se ciò non avviene, ai funzionari che rispondono in ritardo, magari perchè devono consultarsi con i propri legali e politici di riferimento per formarsi un’opinione sul quesito, non è consentito ergersi sulla poltrona e bacchettare una città e chi legittimamente la rappresenta.

I funzionari sono tenuti a fornire un servizio ai cittadini e alle pubbliche amministrazioni della Regione in cui operano, eseguono volontà politiche nel rispetto delle normative vigenti, ma non possono permettersi di “minacciare”, senza fondamento normativo, alcunché e chicchessia. Buona norma amministrativa è che tra funzionari comunali e regionali ci sia un confronto tecnico tra pari sapendo, gli uni e gli altri, che i funzionari regionali non stanno sopra ai funzionari comunali, ma svolgono ciascuno per il proprio Ente funzioni organiche e congruenti. Non è accettabile che un Sindaco sia chiamato a rispondere da un funzionario pubblico che lo convoca per lettera con una tempistica perentoria. Il funzionario, se crede, chiede un incontro tecnico esplicativo, previo accordo sulla data al proprio pari in termini funzionali, ma non convoca il Sindaco perché gli fornisca “spiegazioni”. La politica è una cosa. L’operatività un’altra!
Il rischio da evitare alla città, ora, è che il Prg non diventi una storia infinita. E’ opportuno perciò che si continui ad operare con la massima celerità affinché la VAS sia pronta in tempi brevi, sapendo fin d’ora che per ragioni di procedura non potranno essere brevissimi. Contestualmente si verifichino le compatibilità del Prg con la VAS e si apportino, in divenire, le modifiche necessarie perché si giunga ad adottare un buon piano. Il rapporto con la Regione segua strade diverse, facendo in modo che non interferisca con l’iter di adozione-approvazione del Prg se rispettoso delle leggi e delle procedure previste. Ciò che è veramente importante sono i contenuti finali del Piano Regolatore che siano rispondenti in pieno alle esigenze ultra ventennali della città e su questo, ci spiace scriverlo, nutriamo non pochi dubbi.


Autore : Francesco Salinitro

» Altri articoli di Francesco Salinitro
In Edicola
Newsletter
Registrati alla Newsletter Gratuita del Corriere di Gela per ricevere le ultime notizie direttamente sul vostro indirizzo di posta elettronica.

La mia Email è
 
Iscrivimi
cancellami
Cerca
Cerca le notizie nel nostro archivio.

Cerca  
 
 
Informa un Amico Informa un Amico
Stampa la Notizia Stampa la Notizia
Commenta la Notizia Commenta la Notizia
 
㯰yright 2003 - 2025 Corriere di Gela. Tutti i diritti riservati. Powered by venturagiuseppe.it
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120